Centro Veterinario ZAR

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Archive for aprile, 2011

 

 

Domenica 15 maggio 2011

 APPROCCIO PRATICO ALL’INSUFFICIENZA MITRALICA NEL CANE

                                                   Dott.ssa Anna Pudia

                                                   (Master Cardiologia)

                                                                                   Presso

                                                        CENTRO VETERINARIO ZAR

                                                              Clinica Veterinaria Privata

                                                Via Turati 170/A, 64021 Giulianova (TE)

 Presso la Sala Convegni della mia struttura , il 15 maggio sarà, con la sponsorizzazione della Ceva Vetem, organizzato un incontro scientifico che vedrà la dott.ssa Anna Pudia in qualità di Relatrice. Gli argomenti che verranno trattati riguarderanno l’ Insufficienza Mitralica nel Cane. La collega, che ha seguito il Master in Cardiologia e Referente per l’ Ecocardiografia, illustrerà l’Esame Cardiologico di Base; l’importanza dell’ECG, delle RX, dell’Ecocardio e della loro valutazione; l’Approccio Terapeutico all’Insufficienza Mitralica. La dott.ssa Pudia presenterà in fine una serie di casi clinici. L’invito è aperto ai colleghi, liberi professionisti e non, e a studenti in medicina veterinaria. La giornata avrà inizio alle ore 10,00 e terminerà verso le 13,30.

 Ringrazio la collega , e cara amica, Anna Pudia per aver accettato di raggiungerci nella mia Clinica in questo incontro di aggiornamento scientifico, e vi attendo per un confronto e uno scambio di esperienze. Un saluto. Giusy Branella

 

Un giorno è stato portato nella mia struttura un fantastico gattone di oltre 5kg, Romeo. Stranamente era in braccio al suo padrone che non era munito del solito trasportino per gatti. Romeo non era un gatto pacifico, ma aveva una particolarità poco comune nei nostri amici felini: obbediva al suo padrone..come fanno i cani. A lui bastava sentire la voce del suo “papà” per diventare mansueto e accondiscentente a tutte le manualità o le terapie necessarie. Era un gatto a cui piaceva fare a “cazzotti” con i suoi simili… e spesso mi veniva portato per morsi, graffi e ferite. Purtroppo era FIV positivo e quindi particolarmente soggetto ad infezioni.. spesso quindi doveva essere curato e medicato. Ricordo che una volta il suo padrone non potè portarlo di persona e non c’era verso di  visitare   Romeo. La proprietaria infine fù costretta a telefonare al marito che, parlando al cellulare con il suo gatto, lo calmò … ascoltando la voce del suo caro proprietario, Romeo accettò di farsi visitare…. 

è scomparso mesi fà, e lo voglio ricordare come il gatto che parlava con il suo “papà”.

 Dodò, il bellissimo micione di una persona speciale e un carissimo amico: Piero Garosi.

il suo padrone ora non c’è più e Dodò è stato adottato da persone che gli vogliono bene e lo curano con amore. Eccolo qui con i suoi occhioni scintillanti che guardano altezzosi e fieri… un pò truci come quelli di Piero che lo ha lasciato alle mie cure…… e , come lui, nonostante il suo aspetto serio, è un grandissimo tenerone!

Casi clinici complessi in oncologia ed ematologia veterinaria

Relatore  Dott. Tommaso Furlanello , Clinica San Marco (Pd)

 

26 marzo 2011 

presso Centro Veterinario ZAR , Giulianova (Teramo)

 

- I  PARTE -

 

CASO CLINICO:

Gina

Cane

 Cocker Spaniel

Femmina intera

Anamnesi : presenza di tosse con sangue e vomito da una settimana  . Forte abbattimento da 24 ore. Terapie precedenti: Vit. K e Enrofloxacina.

Eseguiti Esami completi del sangue:

l’Emocromo ha evidenziato: anemia macrocitica, leucocitosi (monocitosi, linfocitosi), piastrinopenia. La Conta piastrinica è risultata più bassa, ma con presenza di macropiastrine. La quantità totale delle piastrine  quindi nella norma  non è la causa del sanguinamento. L’Anemia è correlata alla presenza di un’infiammazione grave. 

Nel Profilo Biochimico  infatti le Proteine della fase acuta sono alterate: Proteina C Reattiva e Aptoglobina aumentate, Fibrinogeno diminuito, evidenza della gravità dello stimolo infiammatorio. La conseguente carenza di  Ferro ha quindi ridotto l’attività midollare.

Sono presenti inoltre Iperglobulinemia, Iperglicemia e Iperalbuminemia (queste ultime secondarie alla terapia steroidea precedentemente somministrata).

Profilo Coagulativo.

Piastrine  basse

PT  aumentato

aPTT  aumentato

Fibrinogeno   basso

FDPs   aumentati

D-Dimeri   nella norma

Antitrombina  bassa

Valutazione del Profilo Coagulativo di Gina.

 Il processo coagulativo consta di due fasi: l’emostasi primaria e secondaria. La prima (vascolare e piastrinica), se alterata, può causare piccole emorragie localizzate o petecchie. La fase secondaria ha due cascate di fattori coagulativi, il principale è quello Tissutale o Fattore VII. La sua carenza porta un incremento  del PT e dell’ aPTT (ad es. negli avvelenamenti da rodenticidi). Ma anche quando  il Fibrinogeno ( che è quello che andrà a formare la Fibrina e quindi poi il coagulo) diminuisce, il PT e l’aPTT aumentano. E’ quindi importante,in questi casi, la valutazione del Fibrinogeno  per capire se l’incremento dei suddetti parametri sia dipeso dalla carenza del Fattore VII o meno. Il profilo emostatico di Gina, ad esempio, esclude l’avvelenamento da rodenticidi. Ogni alterazione dell’emostasi secondaria comporta grandi e profonde emorragie.

Procedendo nella descrizione del fenomeno coagulativo bisogna dire che quando la   Plasmina diventa attiva e il Fibrinogeno viene trasformato in Fibrina,  si ha la liberazione dei FDPs, ovvero i Prodotti della degradazione del Fibrinogeno e della Fibrina. Il loro aumento è legato a tutti gli episodi trombotici, la DIC, l’insufficienza epatica, le attività cataboliche… ma anche alle emorragie intracavitarie, perché l’ipoperfusione locale attiva la Plasmina provocando una Iperfibrinogenolisi Primaria .

Un altro valore importante del profilo Coagulativo sono i D-Dimeri , frutto dell’attività diretta della Plasmina sul coagulo. Presenti nella DIC, nelle trombosi, ma soprattutto sono dei marker tumorali. L’organismo tenta di “contenere” la massa tumorale con depositi di Fibrina che poi viene “rimodellata” tramite la Plasmina, con formazione dei D-Dimeri. In questo paziente sono nella norma. In fine abbiamo l’ Antitrombina che può diminuire nell’insufficienza epato-biliare, nella sindrome nefrotica, nel malassorbimento e nell’Iperfibrinogenolisi primaria.

Deduciamo dallo studio attento dell’insieme dei parametri del profilo Coagulativo che Gina ha, quindi, una Iperfibrinogenolisi Primaria.

A differenza della DIC (coagulazione intravasale disseminata) che nasce sempre da un processo infiammatorio (e può aumentare o regredire a seconda dell’andamento di esso), la Fibrinogenolisi avviene per attivazione del Plasminogeno in Plasmina. Le  mucose nasali, vaginali, ureterali, vescicali sono ricche di Plasminogeno e qualsiasi reazione infiammatoria di questi tessuti ne può scatenare lo sviluppo. L’Acido Tranexanico agisce bloccando il Plasminogeno. In questa malattia è quindi un farmaco salvavita. E’ altresì pericoloso nella DIC perché va a preservare i coaguli in un processo trombotico generalizzato. E’ molto importante fare attenzione all’uso di questi farmaci soprattutto perché la DIC è presente in tutti gli stati infiammatori.  

Diagnosi:

sono stati rinvenuti infine forme larvali e adulti di Angiostrongilus  negli organi della paziente. Gina è risultata anche positiva agli anticorpi antipiastrine e antieritrociti , complicanze immunomediate molto comuni in queste forme parassitarie.   

In cani giovani con tosse cronica la diagnosi vien fatta con il ritrovamento delle larve nelle feci.

Terapia:

La terapia è a base di Fenbendazolo.

Domenica 15 maggio 2011

Approccio pratico all’insufficienza mitralica del cane

                                             Relatore: dott.ssa Anna Pudia

                                                     Master in Cardiologia

                 presso Sala Convegni , via Turati 170/A, 64021 Giulianova

 

 10,00   ESAME CARDIOLOGICO DI BASE

10,30   ALTERAZIONI ECG ED RX

11,15    ESAME ECOCARDIOGRAFICO E SUA INTERPRETAZIONE

12,00  APPROCCIO TERAPEUTICO

12,45  CASI CLINICI

13,30  DISCUSSIONE E CHIUSURA DEI LAVORI

 

l’incontro è aperto a tutti i medici veterinari, liberi professionisti e non, e agli studenti in medicina veterinaria

iscrizione gratuita on line: www.centroveterinariozar.it

 .

Med.Comportamentale

1 apr 2011 By zar

 

Sabato 7  maggio 2011
 
Un aiuto dalla medicina comportamentale nella pratica ambulatoriale
presso la Clinica Veterinaria Privata “Centro Veterinario ZAR”, Giulianova
Relatore dott.ssa Stefania Di Martino
con la sponsorizzazione
della Trainer-Dog&Cat Wellness e del C.V. ZAR
09:00 – 09.30  introduzione alla medicina comportamentale
09:30 – 11:00  quali sono e come distinguere i comportamenti indesiderati dai  disturbi comportamentali e come      intervenire
11:00  – 11:15  pausa
11:15 - 11:30 intervento Trainer – Dog&Cat Wellness
11:30 – 12:00  campanelli d’allarme
12:00  – 12:30  quando serve il Medico Veterinario Comportamentalista e quando serve l’educatore cinofilo
12:30 .- 13:00 domande dei partecipanti
aperto a tutti i medici veterinari (liberi professionisti e non) e studenti in medicina veterinaria

Teramo 31/03/2011

Silvio. Ha un anno circa. Vagava spaurito tra le macchine e una nostra amica non è riuscita a rimanere indifferente. L’ha avvicinato..ha chiesto in giro :”l’hanno scaricato da un auto in corsa qualche ora fa….è un pericolo pubblico. Le macchine lo schivano e strombazzano ma lui sembra non capire” Così lei l’ha caricato in macchina e ce l’ha portato inconsapevole forse che ci sono gli organi preposti per toglierlo dalla strada…oppure scoraggiata dalla loro indifferenza!

“Silvio” ora ha trovato una famiglia che ha deciso di adottarlo !!!